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I cerchi

Amici,
vorrei tanto spiegarvi come costruire cerchi all'uncinetto, poichè da questa figura geometrica di base si possono ottenere tantissime combinazioni, ognuna delle quali è affidata alla vostra fantasia, a sua volta ispirata alla vostra essenza o tela di fondo.

I cerchi, per me, rappresentano tutto ciò che è morbido, fluido, adattabile: i cerchi nell'acqua sono sinonimo di profondità.

I cerchi non hanno spigoli, sono elastici, eterei immutabili: il cerchio richiama la relativa figura solida della sfera, immutabile, sempre uguale a se stessa.

E' la mia figura geometrica preferita, forse anche la più  semplice.

Senza perderci in troppe chiacchiere cercherò di spigarvi come costruire un cerchio all'uncinetto.

Partiamo dal principio: una catenella chiusa con una mezza maglia bassa è già un cerchio.


E' importante ricordare che il lavoro va impostato calcolando sempre multipli di 4, in prosieguo capirete l'importanza di questo consiglio.

In questo caso abbiamo costruito un piccolo cerchietto con 6 catenelle e 12 maglie basse, ma potete realizzarli di tutte le misure.

Di solito io eseguo sempre un numero di maglie basse pari al doppio delle catenelle sottostanti e non comprendo mai, nel conteggio la prima catenella.
Questo mi consente di impostare un lavoro molto compatto e gradevole anche se, come si vedrà, l'interno del cerchio può essere eseguito come si vuole.

Il giro successivo va eseguito lavorando una catenella d'inizio e, come indicato nello schema accanto, 16 catenelle, ma la 3°e 4° - 7° e 8° - 11° e 12° - 15° e 16° maglia vanno eseguite entrambe sulla 3° - 6° - 9° e 12° maglia bassa sotostante.

Questi aumenti sono importanti ed hanno il duplice scopo di evitare che si restringa il bordo del cerchio e, contemporaneamente, si comincia a sezionare il cerchio in quattro parti ben definite.
Quest'ultimo passo è importantissimo per poter, in futuro, costruire e trasformare il cerchio in altra figura geometrica.

Ecco qui il primo risultato ottenuto, un cerchietto compatto e omogeneo.



Se volete sapere come ottengo il risultato detto a "maglia di riso", lavorate le maglie prendendo, alternativamente, il filo posteriore dell'occhiello sottostante e quello anteriore.


Continuiamo il nostro percorso, eseguendo il 3° giro che va aumentato portando le maglie da 16 a 24, ovviamente distribuite in modo da non storpiare il cerchio.

Si prosegue alla distribuzione aumentando 1 maglia bassa ogni 2 per un totale di 8 maglie di aumento.

Il quinto giro si lavorano le maglie  senza aumenti così da ottenere un cerchio stabile, ben rotondo, compatto e ben distribuito, senza rigonfiamenti o avvallamenti di sorta.

Io chiamo questi giri senza aumenti come giri di assestamento.



Ciò che spero di riuscire a spiegare è che visualizzando la struttura di un cerchio, il come costruirlo è, poi, semplice e le alternative molteplici.

Visualizzando la figura geometrica è semplice notare che occorre considerare il cerchio diviso in quattro settori; ogni aumento del giro seguente deve essere moltiplicato per quattro ed effettuato entro ogni settore.

Tornando al cerchietto che stavamo realizzando, quindi, siamo partiti da 12 maglie basse, ne abbiamo ricavate 16 e poi 24.

Poi avevamo fatto un giro di assestamento.

Continuiamo calcolando prima gli aumenti da effettuare.

Da 24 maglie basse ne ricaveremo 40, aumentando di 16 maglie il giro precedente.
Ma dove aumentare e come?

Per evitare accumuli e disarmonie nella figura, da momento che le maglie sono ancora poche, distribuiamo gli aumenti in maniera uniforme, saltando una maglia: quindi sulla 2°, 4°, 6°. 8° 10°, 12° etc sino a raggiungere le 40 maglie.



Quindi dopo un giro di assestamento, si aumenteranno 4 maglie, sulla 10°, 20°. 30° e 40° maglia ....

E' importante ricordare che lavorando il cerchio con le maglie basse, il numero degli aumenti sarà costante e minore che se si lavorano con le mezze maglie alte, le maglie alte o su di lì.

Difatti aumentando l'altezza della maglio, il numero di aumenti necessari per compensare lo spazio preso in altezza è maggiore.  


Ecco i risultati ottenuti con la lavorazione a maglia bassa descritta sopra.

Realizzare cerchi di questo tipo appartiene alla fantasia di ciascuno.

Ci si può sbizzarrire in mille modi e con diversi spessori di filato.

Si possono realizzare in lana, e farne delle presine .... o con filato sottile e pregiato e farne moduli da unire o inserire in un contesto più ampio.

Attenzione, è importante scegliere bene il filato e l'uncinetto da utilizzare, perchè da essi dipende un lavoro di pregio e ben fatto.

Ecco vi mostro un cerchio finito realizzato per essere inserito in più ampio contesto.



Credo possa bastare per adesso, spero di esservi stata utile .... per qualunque chiarimento scrivete pure.

Ciao da 

Saraim